17 janvier 2012
Teatro Elfo Puccini
Milano
PRIMA NAZIONALE
cassandra da Christa Wolf
con Ida Marinelli
Eroina classica per eccellenza, Cassandra rivive nella scrittura di Christa Wolf, autrice di un romanzo che ha commosso e ispirato generazioni di lettori. La sacerdotessa troiana, figlia di Ecuba e Priamo, attende la morte nella fortezza di Micene, dove l’ha condotta prigioniera Agamennone. Nelle pagine della Wolf il suo racconto scivola all’indietro, lungo i dieci anni della guerra di Troia, dalla rovina della sua città fino alla fanciullezza, attraverso gli orrori della guerra e i suoi inarrestabili meccanismi.
Cassandra
2012
CASSANDRA
da Christa Wolf
con Ida Marinelli
PRIMA NAZIONALE
traduzione Anita Raja
drammaturgia Ida Marinelli
regia, scene, costumi e video Francesco Frongia
fondale "stasi del tempo" disegnato da Ferdinando Bruni
luci Nando Frigerio
suono Gionata Bettini
foto di scena Luca Piva
Produzione Teatridithalia
Eroina classica per eccellenza, Cassandra rivive nella scrittura di Christa Wolf, autrice di un romanzo che ha commosso e ispirato generazioni di lettori. La sacerdotessa troiana, figlia di Ecuba e Priamo, attende la morte nella fortezza di Micene, dove l’ha condotta prigioniera Agamennone. Nelle pagine della Wolf il suo racconto scivola all’indietro, lungo i dieci anni della guerra di Troia, dalla rovina della sua città fino alla fanciullezza, attraverso gli orrori della guerra e i suoi inarrestabili meccanismi.
Il suo sguardo, la capacità di vedere - seppure inascoltata - di sognare e immaginare una società incruenta e femminile, tornano in questo spettacolo voluto da Ida Marinelli.
II flusso di pensieri che ripercorre la vita della profetessa diventa, con la complicità di Francesco Frongia (regista e autore dei video), molto più che un monologo: la potenza delle parole di Cassandra si traduce in visioni, in immagini che rendono concreto l'inconscio, palpabile la materia oscura dei sogni e la trama del racconto che viaggia tra passato e presente.
Cassandra – da Christa Wolf: con Ida Marinelli, Teatro Elfo Puccini di Milano, fino al 12 febbraio 2012
Pubblicato da milanoartexpo ⋅ gennaio 22, 2012 ⋅ Lascia un commento
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Al Teatro Elfo Puccini sala Fassbinder , Milano (clicca: MAPPA), fino al 12 febbraio 2012: Cassandra
da Christa Wolf, traduzione Anita Raja, regia, scene, costumi e video Francesco Frongia, con Ida Marinelli. Eroina classica per eccellenza, Cassandra rivive nella scrittura di Christa Wolf, la più nota scrittrice dell’ex DDR – nata nel 1929 e scomparsa lo scorso 1 dicembre – autrice nel 1983 di un romanzo che ha commosso e ispirato generazioni di lettori in tutto il mondo (edito in Italia da e/o). > La sacerdotessa troiana, figlia di Ecuba e Priamo, attende la morte nella fortezza di Micene, dove l’ha condotta prigioniera Agamennone. Nelle pagine della Wolf il suo racconto scivola all’indietro, lungo i dieci anni della guerra di Troia, dalla rovina della sua città fino alla fanciullezza, attraverso gli orrori della guerra e i suoi inarrestabili meccanismi. Il suo sguardo, la capacità di vedere – seppure inascoltata – di sognare e immaginare una società incruenta e femminile, tornano in questo spettacolo fortemente voluto da Ida Marinelli, che era già stata interprete alla Biennale di Venezia di una “Cassandra per attrice, 18 strumenti e elettronica”, su musica di Michael Jarrell.
II flusso di pensieri che ripercorre l’intera vita della profetessa diventa, con la complicità di Francesco Frongia (regista e autore dei video e della scene), molto più che un monologo: la potenza delle parole di Cassandra si traduce in visioni, in immagini che rendono concreto l’inconscio, palpabile la materia oscura dei sogni e la trama del racconto che viaggia tra passato e presente.
“Tra uccidere e morire c’è una terza via: vivere” e, vorrei aggiungere, pensare e lottare, che è quello che fa Cassandra. La sua è una lotta contro le persone che non vogliono o che non sanno vedere, contro l’oscurità che nasconde la verità. Cassandra raggiunge la maturità e diventa capace di esprimere lamenti, emozioni, paure, odio. Conquista la “sua” voce. Il percorso è doloroso: deve vincere l’arroganza, le tradizioni e le convenzioni.
Ida Marinelli è l’artista perfetta per operare questa sintesi tra personaggio e idea e raggiungere, con la sua forza espressiva e la sua umanità, il cuore e il cervello degli spettatori. Elabora e assimila i personaggi attraverso uno studio del gesto e della parola molto personale. Sembra in bilico tra fragilità e indeterminazione mentre procede a piccoli passi, con pazienza infinita, verso una definizione cristallina. Affidandomi la regia dello spettacolo, Ida vuole aggiungere al suo lavoro di scavo psicologico su Cassandra la componente visiva che attraverso gli anni ho sviluppato nel mio uso dei video negli spettacoli di prosa. Mischiando il lavoro dell’attore sul personaggio con le immagini in movimento tendo a raggiungere un equilibrio possibile tra ricerca e tradizione. I video amplificano le potenzialità espressive dell’interprete che non è più solo sul palcoscenico, ma può rendere visibili le ombre, i fantasmi e aprire squarci sulla realtà, altrimenti impossibili in teatro. L’ultima componente, sempre fortemente presente nei miei lavori, è l’uso di una colonna sonora molto elaborata e ricca nella ricerca di effetti. Occorre “combattere il male prima, quando ancora non si chiama guerra”.
Francesco Frongia




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